Come utilizzare Google Search Console

Quando realizziamo un sito internet o un blog professionale, dobbiamo preoccuparci di selezionare le keyword più pertinenti e di utilizzarle durante l’elaborazione testuale delle pagine del menu o degli articoli informativi del nostro blog.

Questa operazione viene definita nell’ambito del digital marketing come attività di search engine optimization, meglio conosciuta come attività di Seo, ed è una tecnica di vitale importanza per ogni piattaforma digitale in quanto attraverso questa procedura possiamo ottimizzare e posizionare i contenuti, e il relativo sito internet, sui più importanti motori di ricerca.

Una volta individuate le parole chiave e dopo averle utilizzate all’interno dei nostri contenuti, è necessario verificare l’andamento delle keyword selezionate durante la fase strategica e monitorare il relativo traffico di ricerca che caratterizza il nostro sito internet.

Per fare tutto ciò, possiamo utilizzare Google Search Console ovvero uno dei tanti strumenti gratuiti messi a disposizione da Google.

Cos’ è Google Search Console

Google Search Console è una piattaforma digitale che può essere collegata al nostro sito internet o al nostro blog aziendale.

Per effettuare il collegamento, è necessario verificare la proprietà del sito. L’operazione non è molto complessa, soprattutto se la verifica venisse effettuata con il plugin Yoast by Seo o con All Seo in one che rappresenta, al momento, una valida alternativa per chi vuole ottimizzare i propri contenuti.

Come verificare la proprietà di Google Search Console con il plugin Yoast By Seo

Per verificare la proprietà della Search Console, è necessario innanzitutto avere un account su Google ed essere in possesso dei dati di accesso di un sito internet. Dopo aver effettuato il login a queste due piattaforme, possiamo collegarci al tool di Google e cliccare sulla voce aggiungi una proprietà. Qui dobbiamo indicare prima l’url del sito, selezionando anche il protocollo http o https, e successivamente scegliere la verifica alternativa con l’opzione tag html. Qui ci verrà fornito un codice che dovrà essere incollato all’interno del nostro sito internet.

Copiato il codice, ci ricolleghiamo alla nostra pagina web, clicchiamo sul pannello di controllo, selezioniamo dapprima il plugin per la gestione della Seo e successivamente la voce Webmaster tools dove incolleremo il codice fornito da Google.

Fatto questo, ritorniamo su Google Search Console e verifichiamo la proprietà con l’apposito tasto. Qualora l’operazione non andasse a buon fine, bisogna attendere qualche minuto e riprovare la verifica in modo tale da essere sicuri di non essere etichettati come spammer.

Dopo aver verificato la proprietà, possiamo accedere di nuovo al nostro sito internet e sempre nella sezione del plugin selezionare la voce Console di ricerca che consente, mediante le impostazioni, di collegare definitivamente il sito alla proprietà precedentemente verificata.

L’operazione di verifica per il plugin All Seo in one è molto simile a quella di Yoast, ma sinceramente ho riscontrato alcuni problemi con alcuni siti internet in quanto la verifica non è stata immediata ma differita di qualche ora.

Una volta verificata la proprietà del nostro sito internet, possiamo finalmente utilizzare Google Search Console.

Come utilizzare Google Search Console.

Per prima cosa dobbiamo inviare la nostra sitemap a Google in modo tale da velocizzare il processo di analisi. Per farlo, dobbiamo recuperare l’url della nostra sitemap (Yoast te ne fornisce uno nell’omonima sezione) ed incollarlo all’interno di Google Search Console attraverso la seguente procedura:

-Clicca su scansione;

-Clicca su Sitemap;

-Clicca su aggiungi Sitemap;

Il tempo dell’analisi dipenderà molto dalla grandezza della sitemap. Più è grande il numero di file da analizzare, più sarà lungo il processo di analisi.

Dopo qualche giorno, Google Search Console ci fornirà i primi dati e finalmente possiamo iniziare a valutare le keyword del nostro blog e il relativo traffico di ricerca.

Questi dati sono contenuti in due sezioni ovvero: traffico di ricerca ed indice di Google. Nella prima sezione,verranno indicate le pagine, le keyword, le impressioni, il ctr e la relativa posizione, nonché i link interni ed esterni al nostro sito internet.

Invece nella seconda sezione saranno evidenziati gli url indicizzati, le risorse bloccate ed eventualmente gli url che vogliamo nascondere da Google.

Un’altra voce molto importante è sicuramente quella relativa all’aspetto di ricerca in quanto Google Search Console ci indicherà gli errori e gli eventuali miglioramenti da attuare sul proprio blog.

Infine bisogna prestare molta attenzione agli errori di scansione e soprattutto a quelli di sicurezza visto che quest’ultima voce evidenzia i tentativi di accesso non autorizzati.

Analizzati i dati di Google Search Console, finalmente possiamo ritornare sul nostro sito internet e migliorare tutto ciò che limita la ricerca organica sul motore di ricerca più utilizzato al mondo.

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3 pensieri su “Come utilizzare Google Search Console

  1. Si in effetti è molto utile come funzione. Aggiungerei che, se si cambia la struttura del sito, o se si fanno delle modifiche sostanziali, reinviare la mappa è buona cosa.
    Anche inviare i nuovi articoli, per un controllo dalla spider, potrebbe accelerare l’indicizzazione? Cosa dici Angelo?
    Grazie mille, articoli sempre molto utili!

    1. Giuste considerazioni Silvia. Ad ogni modifica bisogna reinviare la sitemap in modo tale da avvertire Google dei nuovi cambiamenti. Per l’errore ti perdono visto che spider mi piace troppo

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