Fare storytelling con una pagina Linkedin

Storytelling su Linkedin

Le aziende presenti su Linkedin hanno il dovere di sviluppare strategie di corporate storytelling in modo tale da valorizzare la mission e la vision aziendale.

Come potete ben ricordare (leggi qui), il corporate storytelling si differenzia dal product storytelling proprio per la configurazione delle strategie poste in essere da ogni singola impresa.

Fare corporate storytelling significa valorizzare i processi produttivi, la storia e il know how aziendale, ovvero esaltare le qualità dei singoli professionisti.

La narrazione dei valori aziendali su Linkedin deve seguire gli schemi che definiscono le 5s del content marketing (leggi qui), in quanto solo in questo modo sarà possibile trasmettere i valori della marca ai clienti e potenziali acquirenti.

La condivisione delle informazioni aziendali può avvenire in modo indiretto oppure diretto.

Nel primo caso sarà necessario far leva sugli account personali del team aziendale, mentre con la condivisione diretta ogni azienda avrà l’obbligo di utilizzare gli strumenti delle pagine Linkedin per raggiungere gli obiettivi prefissati in fase strategica.

Fare storytelling con Linkedin: elaborare solo contenuti testuali

Il primo passo per fare storytelling con una pagina Linkedin è quello di narrare la realtà aziendale attraverso la pubblicazione di contenuti testuali.

La scelta di fare corporate storytelling solo con le parole è fondamentale per ottenere visibilità sulla piattaforma dedicata al mondo del lavoro.

Infatti, a differenza degli altri social network, l’algoritmo di Linkedin “apprezza” tutti quei contenuti testuali che hanno ottenuto un buon numero di like e commenti.

Quindi raccontare i valori aziendali con un linguaggio ricercato ma coinvolgente, può essere determinante per dare visibilità all’impresa e raggiungere, allo stesso tempo, gli obiettivi prefissati dal management aziendale.

Fare storytelling con Linkedin: fotografare la vita aziendale

Fare storytelling con una pagina Linkedin significa anche condividere foto ed immagini della vita aziendale.

La fotografia è la narrazione di un momento, è il racconto di una storia coinvolgente in grado di influenzare il sentiment verso quel determinato brand.

Le immagini possono “immortalare” i processi produttivi, la filiera distributiva oppure i volti dei professionisti che lavorano per l’azienda.

In ogni caso le fotografie devono essere fonte di comunicazione e di coinvolgimento.

Ogni scatto dovrà comunicare i valori della marca e dovrà coinvolgere emotivamente la community di riferimento. Solo in questo modo sarà possibile ottenere risultati più che soddisfacenti.

Fare storytelling con Linkedin: comunicare con i video

Oltre alle fotografie, tutti gli amministratori di una pagina Linkedin possono utilizzare anche i video per fare corporate storytelling.

I video sono, al momento, uno dei migliori strumenti per raccontare le vicende delle attività di impresa e per tali ragioni non possono essere trascurati da chi vuole investire su strategie content oriented.

Si possono realizzare video: informativi, divulgativi oppure educativi. Ogni video avrà come obiettivo quello di consolidare il legame tra azienda e consumatore finale.

Infatti attraverso la condivisione dei video multimediali sarà possibile umanizzare i valori del brand e stabilire nuove connessioni all’interno della rete commerciale.

Quindi i video rappresentano un valido strumento per:

– Trovare nuovi fornitori;

– Trovare nuovi clienti;

– Socializzare con la propria community;

– Stabilire relazioni solide all’interno della filiera distributiva;

– Dare vita a nuove collaborazioni;

– Dare vita a iniziative di comarketing;

Fare storytelling con Linkedin: fare blogging con Linkedin Pulse

L’ultimo strumento indispensabile per fare corporate storytelling su una pagina Linkedin è sicuramente Pulse, la piattaforma di microblogging di Microsoft.

Al momento Linkedin Pulse è attivo solo per gli account personali, mentre per le pagine aziendali è ancora in fase di testing.

Quindi fino a quando Linkedin Pulse non sarà una realtà anche per le pagine aziendali, ogni amministratore può ricondividere i contenuti realizzati dai professionisti che collaborano con l’azienda.

Far raccontare le vicende aziendali ai propri collaboratori può essere un’idea estremamente innovativa che può garantire un vantaggio competitivo nei confronti dei propri competitors.

Per posizionarsi in modo ottimale nella mente del consumatore, è doveroso sviluppare un piano di comunicazione in grado di mettere in atto il paradigma delle 4P (scopri come ottenere risultati su Linkedin Pulse con le 4P).

Con questo paradigma sarà possibile migliorare la notorietà della marca nonché la reputazione complessiva ovvero perfezionare due aspetti fondamentali del sistema impresa.

Conclusioni

Dunque fare storytelling su una pagina Linkedin è possibile, anche in virtù dei nuovi strumenti messi a disposizione dal social network.

Ogni azienda può far leva sui contenuti testuali, su quelli visivi nonché su quelli multimediali per umanizzare i valori aziendali e raccontarli alla propria community.

Si tratta di un’operazione complessa dove il contenuto è al centro della propria strategia di marketing. È proprio dai contenuti coinvolgenti e di elevata qualità che si possono sviluppare nuove opportunità di business per le attività di impresa.

Il web è anche condivisione

About Angelo Cerrone

Laureato con il massimo dei voti e relativa lode in Comunicazione di impresa, ho dedicato gran parte della mia vita al marketing e alla comunicazione digitale. Ho condotto alcuni studi di settore e ho realizzato l'ebook: "Come gestire l'assistenza clienti con Whatsapp".

View all posts by Angelo Cerrone →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *