Gruppi locali su Telegram: come usarli

gruppi locali su Telegram

Telegram ha rilasciato, da pochi giorni, un altro importante aggiornamento che consentirà alle aziende di rivoluzionare le proprie strategie di local marketing.

Con il recente upgrade (versione 5.8), l’applicazione, fondata da Pavel Durov, ha introdotto una serie di strumenti indispensabili per tutte quelle attività che vogliono promuoversi in una determinata area geografica.

Nello specifico, il principale competitors di Whatsapp ha pensato bene di “arricchire” la propria offerta digitale con una feature – già utilizzata in passato da WeChat – basata sulla geolocalizzazione dei gruppi e delle relative chat.

Dunque a differenza di WeChat, su Telegram la geolocalizzazione non verrà applicata solo per le chat private ma anche per la costituzione dei gruppi locali ovvero per le modalità di interazione tra gli stessi membri della community.

Geolocalizzazione dei gruppi Telegram: come funziona

Per creare un gruppo locale su Telegram, è necessario abilitare il sistema Gps presente su tutti gli smartphone di ultima generazione.

L’abilitazione può avvenire dalle impostazioni del telefono oppure direttamente da Telegram.

In quest’ultimo caso, si aprirà una nuova schermata dove si autorizzerà lo smartphone a geolocalizzarsi nell’area circostante.

Con questa opzione, Telegram sarà in grado di recuperare tutte le informazioni inerenti alla propria posizione geografica nonché sarà in grado di indicare i gruppi e gli utenti presenti nelle vicinanze.

Gruppi locali su Telegram: come crearli

La creazione di uno o più gruppi locali su Telegram può essere eseguita in pochi minuti.

Per prima cosa è necessario accedere all’applicazione di messaggistica istantanea, cliccare sul menu e poi sulla voce contatti.

In questa sezione verranno mostrati tutti i contatti già presenti sul proprio account, ovvero sarà possibile:

  • Invitare uno o più amici;
  • Aggiungere persone nelle vicinanze;

Con quest’ultima opzione, ogni utente può:

  • Ricercare ed aggiungere gli utenti nelle vicinanze;
  • Creare uno o più gruppi locali.

Per creare un gruppo geolocalizzato su Telegram sarà sufficiente: cliccare prima su crea gruppo locale e poi su avvia gruppo.

In questa sezione ogni amministratore dovrà:

  • Indicare il nome del gruppo;
  • Indicare la posizione geografica;
  • Inserire una descrizione del gruppo;
  • Scegliere il link personalizzato;
  • Scegliere l’immagine del gruppo;

Inoltre ogni amministratore potrà scegliere quali contenuti possono essere condivisi dagli altri membri della community.

Infatti nella sezione permessi, chi amministra il gruppo potrà selezionare o deselezionare le seguenti voci:

  1. Inviare messaggi;
  2. Inviare media;
  3. Inviare strickers e Gif;
  4. Inviare sondaggi;
  5. Inviare link in anteprima;
  6. Aggiungere altri utenti;
  7. Fissare messaggi;
  8. Cambiare le info della chat;

La lista permessi può essere gestita anche in modo personalizzato ovvero ogni utente potrà scegliere uno o più utenti da aggiungere nella lista eccezione.

Chi sarà inserito in questa lista godrà degli stessi benefici di chi amministra il gruppo e per tali ragioni dovrà essere gestita in modo oculato così da evitare problematiche che possono compromettere gli equilibri della stessa community.

Gruppi geolocalizzati Telegram: le principali caratteristiche

Dopo aver spiegato gli step necessari per creare un gruppo locale su Telegram, è doveroso soffermarsi per qualche istante sulle principali caratteristiche e sui relativi limiti.

Ogni amministratore può creare solo 5 gruppi locali dopo di che sarà necessario cancellarne uno per crearne un altro.

Ogni gruppo locale può essere formato da 20 mila utenti che avranno la possibilità di segnalare il gruppo qualora il geotag non corrispondesse alla realtà (ad esempio l’amministratore non è originario di quel luogo).

Lo stesso amministratore può modificare il geotag fino a quando il gruppo non supera le 13 unità. Una volta raggiunta tale dimensione, il geotag non potrà essere più modificato e sarà necessario cancellare il gruppo o cederlo ad un altro utente.

È proprio la cessione dei gruppi locali a rappresentare un’altra interessante caratteristica della geolocalizzazione di Telegram.

Infatti l’applicazione concede la possibilità ad ogni amministratore di trasferire i diritti di proprietà ad un altro utente.

La cessione può essere gratuita o remunerata, ma in quest’ultimo caso si dovranno rispettare gli obblighi fiscali previsti dalle normative italiane (ad esempio fatturare la cessione del gruppo).

L’ultimo limite dei gruppi locali su Telegram è quello inerente al link personalizzato.

Il link può essere modificato massimo 8 volte e non dovrà mai essere identico a quelli già presenti sull’applicazione.

Come aggiungere persone nei gruppi Telegram

Creato il gruppo geolocalizzato su Telegram, l’obbligo di ogni amministratore è quello di far crescere la community di riferimento.

Per aggiungere uno o più utenti, possiamo:

  • Condividere il link personalizzato;
  • Aggiungere i contatti in rubrica;
  • Incentivare la geolocalizzazione degli utenti;

Con questa opzione, ogni volta che un utente si geolocalizzerà nelle vicinanze del gruppo – per questo è importante scegliere bene la posizione geografica – potrà unirsi alla community e condividere i propri contenuti.

Come utilizzare i gruppi locali di Telegram nel marketing di impresa

Come già evidenziato nell’introduzione di questo articolo, i gruppi geolocalizzati sono un’ottima opportunità per tutte quelle imprese che vogliono fare local marketing.

Ad esempio ogni azienda può creare un gruppo locale sul territorio in cui opera ed incentivare i propri clienti ad aderire alla community virtuale.

Nel gruppo si potrà discutere di temi locali: ambiente, territorio e tradizioni, ovvero si potranno effettuare degli interventi mirati alla crescita, economica e sociale, della popolazione locale.

I gruppi locali sono uno strumento fantastico anche per promuovere il turismo di quel determinato territorio.

Le amministrazioni comunali potranno far leva su Telegram per divulgare iniziative ed eventi di carattere folkoristico.

Insomma i gruppi geolocalizzati su Telegram rappresentano, al momento, una valida alternativa alle pagine (e gruppi) Facebook per promuovere determinate attività o servizi.

Conclusioni

I gruppi locali su Telegram sono l’ennesima novità interessante di questa applicazione.

Attraverso l’integrazione tra sistema Gps ed app, ogni utente può creare uno o più gruppi geolocalizzati così da “creare” una community locale.

La geolocalizzazione di Telegram può essere utilizzata sia per uso privato – aggiungere e chattare con persone nelle vicinanze – sia per scopi professionali.

In ambito lavorativo, i gruppi locali sono un ottimo strumento per fare local marketing così da promuovere determinate attività e i loro relativi prodotti o servizi.

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About Angelo Cerrone

Laureato con il massimo dei voti e relativa lode in Comunicazione di impresa, ho dedicato gran parte della mia vita al marketing e alla comunicazione digitale. Ho condotto alcuni studi di settore e ho realizzato gli ebook: "Marketing Maps" e "Come gestire l'assistenza clienti con Whatsapp".

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