Obiettivi su Google Analytics: come crearli

Obiettivi su Google Analytics

Gestire un ecommerce, oppure un blog aziendale, significa anche monitorare gli obiettivi da raggiungere nel corso del tempo.

L’attività di monitoraggio può essere condotta mediante dei tool ad hoc, come ad esempio Google Analytics, che consentono di raccogliere i dati inerenti ad una specifica sessione di navigazione e di interpretarli in base alle azioni poste in essere da ciascun utente.

È proprio il tool di Mountain View ad essere uno dei migliori servizi di web analysis presenti su internet.

Infatti all’interno degli account ufficiali, ogni amministratore può creare uno o più obiettivi in modo tale da raggruppare, e visualizzare, i dati di navigazione.

Come creare degli obiettivi su Google Analytics

Per creare un obiettivo su Google Analytics, è necessario per prima cosa cliccare sulla voce amministratore e poi su obiettivi (nella sezione tutti i dati del sito web n.d.r.).

In questa sezione, Analytics ci mostrerà tutti gli obiettivi già creati ovvero ci consentirà di programmare il nostro primo traguardo.

Per creare uno specifico obiettivo su Google Analytics, bisogna cliccare su “nuovo obiettivo” e scegliere tra le due opzioni – modello o personalizzato – presenti sulla piattaforma.

Con i modelli di obiettivo, il tool americano ci guiderà alla creazione di obiettivi strategici organizzati in base alle reali esigenze della realtà aziendale.

Si tratta quindi di obiettivi settoriali visto che possono essere attivati solo se è stato indicato, in fase di registrazione, il settore di appartenenza.

Invece con l’opzione obiettivo personalizzato, ogni amministratore può creare dei traguardi estremamente personalizzati così da monitorare giorno per giorno.

Obiettivi personalizzati su Analytics

Una volta scelta l’opzione obiettivi personalizzati, ogni esperto di digital marketing dovrà indicare:

  • Nome dell’obiettivo;
  • L’Id dell’obiettivo;
  • La tipologia di obiettivo;

In quest’ultimo caso, Google Analytics offre quattro opzioni:

  • Destinazione: ogni amministratore può indicare una specifica pagina o una landing page;
  • Durata: con questa opzione, si può indicare il tempo di permanenza(ore, minuti e secondi) sul sito web;
  • Pagine: ossia la consultazione complessiva di un determinato numero di pagine;
  • Evento: il coinvolgimento di un utente in uno specifico evento aziendale (azione, valore e così via);

Infine ogni professionista potrà indicare i dettagli testuali di ciascun traguardo in modo tale da facilitare l’interpretazione dei dati qualora l’analisi fosse affidata agli altri collaboratori.

Perché si devono stabilire degli obiettivi su Google Analytics

Come già evidenziato in precedenza, creare degli obiettivi su Google Analytics è fondamentale per quantificare, in termini economici, il lavoro svolto sul web.

Ad esempio chi gestisce un ecommerce deve capire quali sono le abitudini di navigazione dei propri clienti ovvero identificare le aree del sito web meno coinvolgenti.

Quindi per semplificare quest’analisi, si possono identificare gli obiettivi e gestirli direttamente da Google Analytics.

Tra le diverse tipologie di obiettivi presenti sulla piattaforma americana, quello più interessante è l’obiettivo destinazione.

Infatti con questo obiettivo si può quantificare il numero di visite su una specifica pagina ed eventualmente l’eventuale valore economico di ogni conversione (basta pensare ad una pagina di uno store digitale)

Invece chi gestisce un blog aziendale e ha aderito al programma pubblicitario Google Adsense, può stabilire due obiettivi: durata e pagine.

Con questi due traguardi, l’amministratore del blog conoscerà il numero complessivo di utenti che hanno consultato a fondo gli articoli pubblicati sul proprio blog.

Conclusioni

Gli obiettivi di Google Analytics sono molto utili per monitorare la qualità del traffico web e le eventuali conversioni.

Con il tool di Google si possono creare degli obiettivi predefiniti oppure personalizzati.

Nel primo caso si dovrà configurare il modello obiettivo (versione standard di Google), mentre nel secondo caso la sezione “obiettivo personalizzato”.

In questa sezione si possono scegliere quattro tipologie di obiettivo: destinazione, durata, pagine ed evento, e monitorare l’andamento delle sessioni di ciascun utente.

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About Angelo Cerrone

Laureato con il massimo dei voti e relativa lode in Comunicazione di impresa, ho dedicato gran parte della mia vita al marketing e alla comunicazione digitale. Ho condotto alcuni studi di settore e ho realizzato gli ebook: "Marketing Maps" e "Come gestire l'assistenza clienti con Whatsapp".

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