Il social washing nel marketing di impresa

il social washing

Tantissime aziende, per migliorare la loro reputazione aziendale, hanno iniziato a sviluppare strategie di marketing orientate alla valorizzazione dei temi sociali ovvero dei diritti umani.

Nella maggior parte dei casi, si tratta di iniziative di comunicazione ingannevoli che hanno un unico obiettivo: incrementare i profitti aziendali.

È proprio per questo motivo che molti professionisti del settore hanno coniato il termine “social washing” per etichettare tutte quelle campagne pubblicitarie sociali poco veritiere e spesso mendaci.

Cos’è il social washing nel marketing di impresa

L’espressione social washing trova la sua origine nel Greenwashing di impresa.

Con il termine Greenwashing, si indicano tutte quelle strategie di marketing – quasi sempre ingannevoli – poste in essere dalle aziende per “costruire” un’immagine “ecologista” del sistema vitale e dello stesso brand.

Anche le pratiche di social wahsing hanno sempre una finalità ingannevole ma, a differenza delle pubblicità “green”, le campagne di comunicazione si articoleranno sui seguenti temi:

  • Bullismo;
  • Criminalità minorile,
  • Devianza sociale;
  • Dipendenze;
  • Disagio;
  • Disuguaglianza e discriminazione;
  • Emarginazione;
  • Povertà;
  • Sfruttamento;
  • Problematiche sociali;
  • Violenza;

Quindi questa strategia di marketing includerà tutte quelle tematiche che caratterizzano la società post moderna e l’ormai celebre share actor.

Perché le aziende investono nel social washing?

Tantissime attività imprenditoriali stanno investendo nelle iniziative di social washing non solo per migliorare la reputazione aziendale (scopri i fattori che influenzano la reputazione aziendale), ma anche per fidelizzare la propria community di riferimento così da incrementare i ricavi nel medio e lungo termine.

Pertanto si tratta di strategie utili a consolidare il posizionamento nella mente del consumatore e a migliorare, allo stesso tempo, i bilanci aziendali.

Questa iniziativa è pericolosa per le aziende?

Il social washing, come il Greenwashing, può essere molto pericoloso per le imprese che lo utilizzano.

Infatti qualora le tematiche trattate nelle campagne pubblicitarie fossero ingannevoli, il social washing potrebbe causare danni di immagine e di reputazione per l’azienda, il brand e per i prodotti o servizi offerti sul mercato.

È proprio per questo motivo che le attività devono utilizzare, nelle loro strategie di comunicazione, solo quei temi strettamente connessi con i valori dell’intero sistema vitale, così da evitare problematiche che possono pregiudicare gli equilibri economici e finanziari raggiunti nel corso del tempo.

Conclusioni

Con il termine social washing, si indicano tutte quelle strategie di marketing – molto spesso ingannevoli – che hanno come obiettivo quello di migliorare la brand e la corporate reputation.

Nella maggior parte dei casi, gli obiettivi prefissati in fase strategica vengono raggiunti nel medio e lungo termine, mentre in alcuni casi le stesse iniziative di social washing possono causare danni di immagine e di reputazione di notevole entità.

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About Angelo Cerrone

Laureato con il massimo dei voti e relativa lode in Comunicazione di impresa, ho dedicato gran parte della mia vita al marketing e alla comunicazione digitale. Sono membro del Cda della CF Metal e ho realizzato gli ebook: "Marketing Maps" e "Come gestire l'assistenza clienti con Whatsapp".

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