Vendere sul web

vendere sul web

Per vendere sul web è necessario effettuare delle analisi di mercato – competitors, volumi di vendita, vuoti di offerta – utili ad individuare una o più piattaforme dove commercializzare i prodotti o i servizi aziendali.

Infatti con il processo di digitalizzazione dei canali di vendita, i marketer dovranno “guidare” le aziende alla creazione di un sistema reticolare multi nodale – ogni punto rappresenterà una specifica piattaforma – dove ciascun elemento sarà connesso agli altri mediante una o più strategie di digital marketing.

Per raggiungere questo obiettivo, le attività di impresa orientate all’innovazione, ovvero tutte quelle realtà che vogliono commercializzare i loro beni su internet, dovranno optare per una o più soluzioni:

  • Aprire un ecommerce di proprietà;
  • Vendere sui principali social network;
  • Vendere sui migliori marketplace;
  • Far leva sullo showrooming;

Aprire un ecommerce di proprietà per vendere sul web

Chi vuole vendere sul web non può ignorare l’esigenza di investire in un ecommerce di proprietà.

I costi di apertura di uno shop online sono molto elevanti (sai quali sono i costi di apertura di un ecommerce) e ciò costituisce un limite per tutte quelle attività commerciali, di piccole e piccolissime dimensioni, che vogliono vendere meditante i canali digitali.

Seppure i costi di creazione di un ecommerce non siano alla portata di tutti gli imprenditori, i negozi virtuali di proprietà rappresentano la base di ogni strategia di marketing orientata alla digitalizzazione dei processi di vendita.

Dunque le aziende, ma anche i liberi professionisti, devono valutare, mediante un’analisi costi – benefici, quanto può essere utile aprire una piattaforma di proprietà e vendere i loro prodotti o servizi.

Vendere sul web mediante i social network

Un’altra soluzione per vendere sul web è quella di investire sui social network e in particolare su Facebook e su Instagram.

Le piattaforme di Mark Zuckerberg sono specificamente indicate per determinate realtà commerciali – settore moda su tutti – visto che queste attività possono mettere in evidenza alcuni prodotti mediante: advertising, tag e tab vetrina.

Con quest’ultima opzione è possibile creare un negozio virtuale su Facebook (scopri come allestire il proprio negozio sul social network di Zuckerberg) dove si potrà inserire la descrizione del prodotto commercializzato, il prezzo e l’eventuale link di acquisto (opzione da attivare solo qualora si disponga di un ecommerce).

Invece su Instagram si può far leva sulle Instagram Stories oppure sul tag shopping, un altro strumento pensato per tutte quelle attività che vogliono vendere online.

In entrambi i casi, i marketer dovranno elaborare delle efficace ed efficienti strategie di social media marketing orientate non solo alla vendita del prodotto ma anche alla crescita delle relazioni – non sottovalutate le potenzialità della customer care – tra impresa e consumatore finale

Vendere sui migliori marketplace

Gli imprenditori che vogliono vendere sul web possono anche far leva sui marketplace.

I marketplace sono delle piattaforme virtuale dove avvengono degli scambi commerciali tra impresa e impresa (B2B), tra impresa e consumatore (B2C) oppure tra privati (C2C).

Su internet ci sono tantissime piattaforme dedicate alla vendita di oggetti nuovi o usati, e spesso anche le attività commerciali creano un loro account per vendere i loro prodotti.

Generalmente si tratta di attività che commercializzano determinati beni – auto, abbigliamento, o abitazioni – in specifici mercati.

Quindi alcuni portali web, come Subito, Kijiji e Bakeka, spesso sono caratterizzati da annunci pubblicitari di aziende locali che hanno scelto questi marketplace per sviluppare le loro strategie di local marketing.

Inoltre molte aziende si affidano a società terze, Amazon su tutte, per creare dei veri e propri negozi virtuali.

Ad esempio con Amazon Business, ogni attività commerciale può sviluppare le proprie strategie di vendita online direttamente sull’ecommerce più utilizzato al mondo.

I costi di vendita sono leggermente più alti rispetto agli altri marketplace, ma su Amazon Business si possono utilizzare una serie di strumenti che non sono presenti su nessun’altra piattaforma.

Vendere sul web mediante lo showrooming

Un’altra interessante opzione per vendere sul web è quella inerente alla gestione dello showrooming.

Lo showrooming è quel fenomeno mediante il quale uno o più acquirenti acquistano un determinato prodotto sul web dopo averlo visionato in un negozio fisico.

Si tratta di un fenomeno sempre più diffuso che può essere un’ottima fonte redditizia per determinate realtà commerciali.

Infatti riuscendo ad analizzare i comportamenti di acquisto degli acquirenti e le motivazioni che hanno indotto gli stessi acquirenti a scegliere il prodotto sul web, si possono creare le giuste condizioni per incrementare le vendite online.

In questo caso sarà necessario “sfruttare” tutte le potenzialità del retargeting e della geolocazzione mediante dispositivi mobile.

Insomma si tratta di una fase molto complessa e delicata che va curata in ogni minimo dettaglio per non violare le norme sulla privacy imposte dal nuovo regolamento europeo sul trattamento dati (Gdpr).

Conclusioni

Per vendere sul web si possono scegliere diverse soluzioni – ecommerce, social network, marketplace e showrooming – ognuna delle quali è caratterizzata da determinati requisiti.

Gli ecommerce di proprietà possono essere scelti da tutte quelle attività che hanno un adeguato budget da investire nell’apertura, nonché nella valorizzazione, della piattaforma.

I social network possono essere scelti dalle quelle aziende più innovative che vogliono commercializzare i loro prodotti anche mediante strategie di content marketing.

Invece i marketplace rappresentano un’ottima soluzioni per chi vuole iniziare a vendere su internet senza creare un negozio virtuale.

Infine lo showrooming è un fenomeno comportamentale sempre più diffuso che può rappresentare un’opportunità per chi vuole “farsi largo” sul web.

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About Angelo Cerrone

Laureato con il massimo dei voti e relativa lode in Comunicazione di impresa, ho dedicato gran parte della mia vita al marketing e alla comunicazione digitale. Ho condotto alcuni studi di settore e ho realizzato gli ebook: "Marketing Maps" e "Come gestire l'assistenza clienti con Whatsapp".

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One Comment on “Vendere sul web”

  1. Caro Angelo,

    hai fatto un’ottima analisi.

    Per quanto riguarda la vendita attraverso i social, personalmente, per le imprese che fanno B2B vedo bene come strumento anche LinkedIn.

    Di recente, tra le altre cose, sono apparsi sul mercato servizi in outsourcing come Link-to-Leads che permettono di fare un’ottima lead generation su questo social.

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