Come trasformare Canva in un portfolio lavori

Canva è uno dei tool più conosciuti in ambito digitale in quanto con questo strumento si possono creare immagini, piccole brochure,bigliettini da visita e tanti altri elementi grafici da utilizzare sul web o nella nostra attività professionale.

Questo tool ha una versione gratuita dove è possibile utilizzare gli strumenti messi a disposizione dal team di Canva e una versione a pagamento dove si possono sbloccare alcune funzionalità davvero interessanti come ad esempio il caricamento di nuovi font da utilizzare durante la progettazione dei propri lavori grafici.

Tutti conoscono le funzioni principali di questo software visto che sul web ci sono numerosi articoli che illustrano le potenzialità di questo tool, ma pochi sanno che Canva può essere trasformato in un vero e proprio portfolio lavori.

Come trasformare Canva in un portfolio lavori

Per prima cosa è necessario iscriversi alla piattaforma. L’iscrizione può avvenire o attraverso il rilascio di un email personale con relativa password ed usurname oppure mediante gli account di Facebook o Google qualora avessimo un profilo su una di queste due piattaforme.

Una volta iscritti,possiamo finalmente realizzare i nostri progetti grafici e successivamente trasformare il nostro profilo in un vero e proprio curriculum grafico.

Per creare un progetto è sufficiente scegliere uno dei tanti formati messi a disposizione da Canva oppure indicare le dimensioni in pixel del lavoro grafico da realizzare.

Una volta scelto il formato, possiamo mettere in pratica le nostre abilità grafiche. Possiamo caricare un’immagine oppure scegliere una già presente nel database del software oppure cambiare il testo e le icone già presenti su alcuni lavori. Tutto dipenderà dai nostri gusti e dagli obiettivi che ci siamo prefissati durante la fase progettuale.

Una volta realizzati i nostri progetti, finalmente siamo pronti per trasformare il nostro account in un portfolio digitale.

Innanzitutto bisogna rendere il lavoro pubblico. Per farlo è necessario aprire il lavoro realizzato e cliccare sull’icona “rendi pubblico” collocata in alto a destra. Fatto questo,possiamo iniziare a condividere i nostri lavori sulle altre piattaforme attraverso il tasto condividi.

Qui abbiamo quattro opzioni:

1)Possiamo condividere il lavoro con una o più persone mediante il rilascio della loro email personale.

2)Possiamo condividere il progetto su Facebook e Twitter inserendo anche una breve descrizione del lavoro,facendo attenzione ai 140 caratteri di Twitter.

3)Possiamo copiare ed incollare il link del lavoro su tutte le piattaforme che utilizziamo in modo tale da mostrare il lavoro anche agli altri utenti della rete.

4)Possiamo copiare ed incollare il codice sul nostro blog o sito internet in modo tale da mostrare il lavoro ai nostri visitatori.

Attenzione alla prima e alla terza opzione in quanto Canva ci mette a disposizione due alternative ovvero rendere il progetto solo visibile o modificabile. Nel primo caso il lavoro sarà soltanto visibile,mentre con la seconda opzione tutti possono accedere al lavoro realizzato e apportare le relative modifiche. Quindi è un’opzione consigliabile solo se si lavorasse ad un progetto comune.

Ma anche in questo caso Canva ci viene in aiuto. Infatti possiamo costruire un nostro team personale(fino a 10 utenti per la versione gratuita)che ci aiuterà nella realizzazione dei lavori grafici e nella relativa condivisione.

Il web è anche condivisione

Angelo Cerrone

Vivo una vita reale ed una 3.0. Tutto ciò che passa per le mie mani viene digitalizzato. Sono un digital and social media strategist ma anche un blogger. Scrivo post velenosi ma veritieri.

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