I vantaggi di un blog settoriale

i vantaggi di un blog settoriale

Il futuro del blogging aziendale è nelle community di nicchia, visto che all’interno di ciascun gruppo è possibile “individuare” uno o più argomenti specifici da condividere sulla propria piattaforma.

La settorialità argomentativa trova la sua origine nell’evoluzione socio-culturale dell’utente di internet.

Quest’ultimo ha arricchito le sue competenze digitali attraverso i vecchi articoli “how to” e ora si sta orientando verso settori più affini alle sue passioni.

In questa nuova fase, l’utente è alla ricerca di informazioni, contenuti audio ovvero di immagini che possono “ampliare” le sue conoscenze e “abbattere”, allo stesso tempo, quelle barriere che limitano la creazione di nuovi progetti imprenditoriali.

Perché creare un blog settoriale

A differenza dei blog generalisti, quelli settoriali sono visitati da un numero più contenuto di utenti giornalieri.

Questa differenza quantitativa è però compensata da un divario qualitativo in termini di ricerca dei contenuti.

Infatti le ricerche sui blog settoriali sono molto più oculate e spesso inducono l’utente a contattare l’impresa, ovvero i liberi professionisti, per conoscere maggiori dettagli di ciò che è stato scritto nel post.

Dunque, nonostante i blog settoriali non siano lo strumento ideale per guadagnare (scopri come guadagnare con un blog) con Google Adsense, rappresentano una valida alternativa per incrementare le vendite nelle micro e nano nicchie.

I vantaggi di un blog settoriale

Come già anticipato nei precedenti paragrafi, i vantaggi di un blog settoriale sono:

  • Costruire micro e nano community;
  • Promuovere prodotti di nicchia;
  • Fidelizzare i clienti;
  • Creare nuove opportunità di business settoriali;
  • Elaborare strategie di marketing di nicchia;
  • Far leva sul content marketing per pubblicizzarsi;

Insomma con un blog settoriale si possono raggiungere diversi obiettivi ovvero creare, allo stesso tempo, delle strategie di digital marketing orientate all’intrattenimento delle community a cui si rivolgono i contenuti.

Come costruire un blog settoriale

Per creare un blog settoriale in ambito aziendale è necessario effettuare delle lunghe e dettagliate analisi di mercato che consentiranno di analizzare gli utenti e le loro passioni.

Una volta analizzata la community di riferimento, sarà opportuno individuare quegli argomenti affini sia agli utenti che all’attività aziendale così da iniziare a progettare il proprio blog settoriale.

Conclusa questa fase, il responsabile del reparto marketing, in collaborazione con il management aziendale, dovrà elaborare il piano editoriale del blog e individuare i professionisti che realizzeranno i contenuti.

Dopo aver progettato il blog settoriale e dopo averlo lanciato sul web, sarà necessario analizzare periodicamente i dati di Google Analytics per valutare la qualità dei contenuti e il grado di coinvolgimento della community di riferimento.

Conclusioni

Investire in un blog settoriale può essere estremamente vantaggioso per tutte quelle aziende che vogliono promuovere i loro prodotti o servizi all’interno delle micro o nano community.

Per far ciò, è necessario individuare gli argomenti da pubblicare, le modalità di pubblicazione e le relative analisi.

Solo in questo modo sarà possibile raggiungere gli obiettivi aziendali e creare nuove opportunità di business.

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About Angelo Cerrone

Laureato con il massimo dei voti e relativa lode in Comunicazione di impresa, ho dedicato gran parte della mia vita al marketing e alla comunicazione digitale. Ho condotto alcuni studi di settore e ho realizzato gli ebook: "Marketing Maps" e "Come gestire l'assistenza clienti con Whatsapp".

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