Il ciclo di vita di un blog post

Il ciclo di vita di un blog post

In questi ultimi mesi, a causa di numerosi impegni personali, ho diminuito la frequenza di pubblicazione dei nuovi blog post, ma nonostante ciò i miei articoli sono stati fonte di ispirazione per migliaia di utenti.

È proprio per tali ragioni che ho iniziato a studiare – anche in ottica Seo (scopri come essere in prima pagina su Google) – il ciclo di vita di ogni blog post, riuscendo a delineare le quattro fasi che caratterizzano questo percorso prettamente digitale.

Il ciclo di vita di un blog post

Ogni ciclo di vita di un blog post, si regge sulle seguenti fasi:

  • Lancio;
  • Consultazione;
  • Condivisione;
  • Oblio;

Nella prima fase, quella del lancio, ogni blogger dovrà pubblicare un articolo nuovo e originale così da catturare l’attenzione del lettore finale.

Una volta pubblicato il nuovo articolo, sarà necessario operare su due livelli:

  1. Ottimizzazione in ottica Seo;
  2. Condivisione sui principali social network;

Solo attraverso una gestione combinata di questi due livelli, sarà possibile “accedere” alla seconda fase del processo di vitalità di un articolo.

Consultazione e condivisione di un blog post

La seconda fase del ciclo di vita di un blog post è quella inerente alla consultazione dello stesso articolo.

Naturalmente la lettura, veloce o approfondita, di ogni articolo può “determinare” anche la relativa condivisione sulle principali piattaforme di interazione sociale.

È proprio in questo modo che si andrà a definire la vitalità di un blog post.

La vitalità di un blog post

La durata di vita di un blog post si può suddividere in due categorie:

  • Long life;
  • Short life;

Nel primo caso la “vitalità” dell’articolo sarà lunga e duratura, mentre nel secondo caso la consultazione sarà breve e fugace.

In entrambi i casi, si andrà a determinare la quarta ed ultima fase del ciclo di vita di un blog post, ovvero l’oblio.

L’oblio di un blog post

Il declino di un blog post rappresenta l’ultima fase di questo percorso digitale e sancirà la “morte” dell’articolo e delle sue relative tematiche.

L’oblio sì manifesterà quando un blog post non sarà più consultato e condiviso da nessun utente.

In questo caso, per migliorare il posizionamento Seo della propria piattaforma, è opportuno cancellare lo stesso articolo così da facilitare la scansione dell’algoritmo di Google.

Conclusioni

Il ciclo di vita di un blog post si sviluppa in quattro fasi: lancio, consultazione, condivisione e oblio.

Con la seconda e terza fase, si determinerà la vitalità dello stesso blog post che può essere long o short life.

In entrambi i casi, con la vitalità del blog post, si andrà a definire la quarta ed ultima fase: l’oblio di un articolo.

Il web è anche condivisione

About Angelo Cerrone

Laureato con il massimo dei voti e relativa lode in Comunicazione di impresa, ho dedicato gran parte della mia vita al marketing e alla comunicazione digitale. Sono membro del Cda della CF Metal e ho realizzato gli ebook: "Marketing Maps" e "Come gestire l'assistenza clienti con Whatsapp".

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