La regola delle 4P per ottenere risultati su Linkedin Pulse

 

La regola delle 4 P su Linkedin

Ho già discusso diverse volte di Linkedin Pulse e ogni volta ho sottolineato quanto sia importante inserire questa piattaforma nelle strategie di Storytelling aziendale o nelle attività di Personal branding poste in essere dai liberi professionisti.

Per quanto riguarda lo storytelling aziendale, come potete ben ricordare, questa strategia di comunicazione digitale (leggi qui), caratterizza l’orientamento alla produzione ovvero uno dei quattro orientamenti del digital marketing.

Per tali ragioni, le aziende devono far leva sulla piattaforma di microblogging di Linkedin per mostrare il lato umano della propria attività imprenditoriale nonché svelare il volto dei principali attori del sistema impresa.

Invece per quanto riguarda il Personal branding, i freelance e i blogger possono integrare Linkedin Pulse nelle loro attività professionali in modo tale da migliorare la propria notorietà e valorizzare, allo stesso tempo, i propri prodotti o servizi professionali.

In entrambi i casi, è necessario definire i criteri operativi da applicare alla propria strategia di digital marketing in modo tale da ottenere un risultato più che soddisfacente e raggiungere gli obiettivi prefissati in fase strategica.

Come ottenere risultati su Linkedin Pulse: il paradigma delle 4P

Uno dei criteri operativi più efficaci da applicare su Linkedin Pulse è sicuramente quello inerente al Paradigma delle 4P ovvero Produce e Promote Professional Post.

Questo metodo l’ho sperimentato durante la mia attività di blogger su Pulse (avevo lanciato il progetto Libertà di lavorare) e i risultati, in termini di notorietà e reputazione, non si sono fatti attendere.

Infatti nel corso del tempo, ho registrato un considerevole aumento di contatti e ho ricevuto alcune richieste di collaborazione davvero interessanti che hanno consentito di consolidare le mie conoscenze nel campo del marketing di impresa.

Come ottenere risultati su Linkedin Pulse: Produce professional post

Per prima cosa è necessario produrre contenuti professionali e di qualità. I post devono essere ricchi di informazioni, di dati e di immagini in modo tale da arricchire le conoscenze dei lettori.

La produzione di contenuti dovrà essere stabilita mediante un calendario editoriale dove saranno individuati: argomenti, giorni e orari di pubblicazione.

Il post dovrà avere uno stile professionale e dovrà essere elaborato nella lingua madre della propria community di riferimento. Mi spiego meglio. Se volessimo vendere i nostri servizi esclusivamente ad un pubblico italiano, l’articolo non potrà essere scritto in inglese in quanto la maggior parte dei lettori farebbe fatica a capire i dettagli minuziosi del proprio lavoro.

Gli articoli pubblicati su Linkedin Pulse possono essere originali oppure possono essere una copia di contenuti già pubblicati sul proprio blog professionale. In quest’ultimo caso, è doveroso inserire il link dove recuperare il post originale e soprattutto adattare il tono di voce al contesto di Linkedin Pulse.

Infatti sulla piattaforma di microblogging è possibile utilizzare un linguaggio molto più ricercato rispetto a quello usato per posizionare i contenuti del proprio blog, dal momento che la maggior parte degli iscritti a Linkedin ha un livello di istruzione più elevato rispetto alla media generale.

Come ottenere risultati su Linkedin Pulse: promote professional post

Oltre al criterio precedentemente descritto, se ne aggiunge un altro ovvero l’attività promozionale (Promote) da applicare alla propria strategia di social blogging.

Per promozione si intende non solo la valorizzazione dei propri prodotti o servizi ma anche la sponsorizzazione dei post mediante l’ormai classico advertising a pagamento.

La pubblicità a pagamento su Linkedin ha un costo molto più alto rispetto a quello degli altri social network ma i risultati sono sicuramente molto più soddisfacenti.

Nella sezione business Linkedin, è possibile definire la propria community, i contenuti visivi e testuali da utilizzare per realizzare il post sponsorizzato e soprattutto il budget da destinare alla campagna pubblicitaria.

Ovviamente si possono sponsorizzare i contenuti pubblicati su Linkedin Pulse o in alternativa i prodotti o i servizi offerti. In entrambi i casi, la pubblicità dovrà essere originale e soprattutto coinvolgente in modo tale da incuriosire l’interesse dei potenziali collegamenti.

Conclusioni

Per ottenere risultati su Linkedin Pulse è necessario produrre contenuti professionali e promuoverli mediante l’advertising a pagamento.

Questa procedura caratterizza il cosiddetto paradigma delle 4P ovvero produce e promote professional post.

Con questo paradigma, le aziende e liberi professionisti potranno raggiungere gli obiettivi aziendali e ottenere risultati più che soddisfacenti sia in termini di notorietà che di reputazione digitale.

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About Angelo Cerrone

Laureato con il massimo dei voti e relativa lode in Comunicazione di impresa, ho dedicato gran parte della mia vita al marketing e alla comunicazione digitale. Ho condotto alcuni studi di settore e ho realizzato gli ebook: "Marketing Maps" e "Come gestire l'assistenza clienti con Whatsapp".

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