Come distribuire un ebook

come distribuire un ebook

Il sogno di ogni professionista è quello di scrivere un ebook “tematico” da distribuire ai propri follower.

Un’operazione abbastanza semplice ma che nasconde alcune insidie soprattutto a livello legislativo.

Infatti non tutti i professionisti rispettano l’iter burocratico necessario per divulgare la propria opera sul web e ciò può causare gravi danni di immagine, nonché economici, a chi inoltra gli ebook senza la relativa autorizzazione.

Qualcuno potrà dirmi che è impossibile distribuire un’opera digitale senza il consenso dell’utente, ma in realtà cosi non è visto che la scorsa settimana ho ricevuto una email contenente un ebook.

L’opera mi era stata inoltrata senza che io avessi rilasciato i miei dati personali oppure avessi espresso esplicitamente il mio consenso.

Infatti l’autore del libro aveva recuperato la mia email dal mio profilo Linkedin e, senza alcun valido motivo, aveva inoltrato il materiale digitale.

Un’azione abbastanza rischiosa visto che poteva essere denunciato per violazione della privacy, ma essendo una persona molto tollerante, ho cestinato l’email e ho deciso di scrivere un post su come distribuire un ebook sul web.

1) Come ottenere il consenso per distribuire un ebook sul web;

Per poter distribuire un ebook via email o mediante messaggio privato, come ad esempio nella casella di posta di Facebook, è necessario essere in possesso dell’autorizzazione dell’utente.

Il consenso non deve essere tacito ma bensì esplicito e per tali ragioni è necessario realizzare un form di iscrizione.

Se la distribuzione avvenisse via blog, possiamo utilizzare uno dei tanti plugin disponibili su WordPress oppure lavorare di codice e generare un form personalizzato.

Invece nel caso in cui la distribuzione avvenisse mediante Facebook, possiamo creare un modulo per l’acquisizione dei clienti.

In entrambi i casi è necessario che l’utente rilasci la propria email e l’autorizzazione al trattamento dei propri dati personali.

Cosa molto importante è che se qualora volessimo utilizzare la lista contatti per la distribuzione della newsletter o di altri infoprodotti, è necessario che il form sia dotato di una sezione dove l’utente possa cancellarsi dalla lista.

Infine se volessimo distribuire l’ebook mediante profilazione dell’utente, utilizzando i cari e vecchi cookie di profilazione, è opportuno rispettare le normative in materia di privacy che prevedono: informativa estesa, blocco dei banner prima del consenso e soprattutto richiesta di autorizzazione al Garante della privacy con relativo pagamento (150 euro n.d.r.).

Una volta definite le normative in materia di diritto della comunicazione, possiamo scegliere i mezzi digitali mediante i quali distribuire il nostro ebook.

– Distribuire un ebook via email;

Come già detto precedentemente, per distribuire un’opera digitale via email è necessario essere in possesso del consenso esplicito dell’utente.

Una volta ottenuta l’autorizzazione, la distribuzione può avvenire manualmente, come se si inviasse una email di lavoro, oppure automaticamente mediante una delle piattaforme di email marketing (ad esempio Mailchimp o Mailup).

In quest’ultimo caso dobbiamo conoscere le regole fondamentali relative all’attività di email marketing quali: oggetto dell’email, testo personalizzato, email responsive e cosi via.

Per monitorare la distribuzione possiamo avvalerci delle analisi statistiche offerte da questi software o lavorare mediante i dati di Google Analytics (operazione molto più complessa).

2) Come distribuire un ebook senza consenso;

Se non avessimo tempo per creare un form di iscrizione o non avessimo voglia di rispettare tutte i cavilli burocratici in materia di diritto della comunicazione, possiamo elaborare una strategia di marketing mediante la quale la distribuzione dell’opera avviene senza consenso esplicito.

Questo non significa mandare l’ebook a tutti i contatti della rete ma di condividere il libro su alcune piattaforme e di indurre, in questo modo, l’utente a compiere volontariamente una specifica azione (in questo caso il download).

– Distribuire un ebook mediante Google Drive;

La prima piattaforma utile per distribuire un’opera digitale è Google Drive.

Per sfruttare tutte le potenzialità di questo strumento gratuito di Google, è necessario avere un account sul social di Mountain View e caricare il file all’interno del tool.

La distribuzione dovrà avvenire mediante un collegamento ipertestuale personalizzato.

Per personalizzare il link del download possiamo sfruttare uno dei tanti tool presenti sul web (leggi qui) in modo tale da monitorare i click e le relative sorgenti di traffico.

– Distribuire un ebook mediante Telegram;

Un’altra soluzione per distribuire un ebook senza consenso è quella di creare un canale Telegram e di pubblicare il file in formato Pdf.

Anche in questo caso non è necessario ottenere il consenso esplicito dell’utente visto che ognuno è libero di scaricare o meno l’ebook ma è doveroso creare un file leggibile e ben formattato.

– Distribuire un ebook mediante la vetrina di Facebook;

Un’altra idea per divulgare un’opera digitale senza consenso esplicito è quella di sfruttare la tab vetrina di Facebook.

Attraverso questa tab possiamo creare un negozio virtuale (leggi qui) dove magari distribuire il nostro ultimo ebook.

La promozione dell’opera potrà avvenire mediante sponsorizzazioni oppure attraverso qualche strategia di content marketing che coinvolga Facebook ed eventualmente blog personale o aziendale.

– Distribuire un ebook sui siti tematici;

L’ultima idea per distribuire un ebook senza consenso è sicuramente quella di pubblicare l’opera su alcuni siti tematici dedicati alla distribuzione di libri digitali oppure su piattaforme quali Amazon e cosi via.

La valorizzazione dell’opera potrà avvenire mediante plugin ufficiali oppure mediante un widget da installare nella sidebar del proprio blog.

Conclusioni

Quindi come abbiamo visto, la distribuzione di un ebook sul web può avvenire con il consenso esplicito oppure mediante un’azione volontaria da parte dell’utente finale.

In entrambi i casi, l’autore dell’opera non deve violare le normative in materia di privacy e dovrà sviluppare una strategia adeguata al mezzo individuato per divulgare l’ebook.

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Angelo Cerrone

Laureato con il massimo dei voti e relativa lode in Comunicazione di impresa, ho dedicato gran parte della mia vita al marketing e alla comunicazione digitale. Ho condotto alcuni studi di settore e ho realizzato l’ebook: “Come gestire l’assistenza clienti con Whatsapp”.

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